Brain for sale


Ipercorpo 2007
ottobre 13, 2007, 7:38 pm
Filed under: danza, ipercorpo, londra, performance, WBNR

13/14 ottobre  2007
Festival Ipercorpo, Magazzini Interstock, Forli – Italia

“What burns never returns”

The Rule of thumbs:
Ricerca Coreografia: Alessandro Carboni
Generative Code: Riccardo Mantelli
Danzatori: Federica Lazzarini, Marc Saad, Nick Lawson, Petra Soor, Pepa Ubera, Barbara Pereyra
Assistenza e luci: Cinzia Nieddu
Progetto Editoriale: Silvia Bottiroli
Testi: Enrico Pitozzi
Produzione: N.P.A Officina Ouroboros
Supporto: Central Saint Martin’s, University of Art and Design, Londra

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WBNR – BrownianGpsDerive
settembre 12, 2007, 10:17 pm
Filed under: dance, danza, londra, spazio, sperimentazione, WBNR


Eccoci finalmente ai due flussi di dati puri. Essi possono essere confrontati e posso operare con operazioni matematiche su di essi. In una delle nostre derive, nate da un overflow nel flusso di dati nel nostro cervello (mio e di Alessandro), passeggiando per le strade di Londra abbiamo deciso come lavorare sul cityscape. I dati GPS, la georeferenziazione del moto di brown. Forse troppo perverso? Chi lo sa, e’ comunque geniale!

(…dal mio taccuino) Il segnale. Il trattamento del segnale nella danza! Non avrei mai pensato a questo prima d’ora. Anche qui si manifestano dinamiche molto interessanti. Un corpo, le sue articolazioni, i suoi elementi ricevono stimoli dalle terminazioni nervose (di conseguenza dal cervello). Cosa succede se a questo segnale vengono applicati filtri e funzioni? E’ ovvio che il filtro e’ una componente naturale proprio perche’ sotto il controllo ed il giudizio di ogni danzatore. Resta il fatto che crea un forte impatto sulla scena e crea una condizione mentale particolare nel danzatore. Questo credo sia perfetto per ospitare quello che verra’, non so ancora cosa ma…
Al danzatore in questo modo viene imposta una costrizione, inizia a perdere la possibilita’ di esprimersi istintivamente e liberamente.

 



Pensando a WBNR
agosto 26, 2007, 9:57 pm
Filed under: dance, danza, errore, errors, estetica, glitch, london, londra, sperimentazione

Questo fine settimana dovrei lasciare l’Italia per portare il mio contributo
alla ricerca di Alessandro Carboni WBNR (What Burns Never Returns). Sarò di nuovo a
Londra, potrò viverla come Artista, come ricercatore, sperimentando l’errore nella
danza sperimentale.
Sono felice di ampliare i miei orizzonti, avvicinandomi ad una disciplina come la
danza, così vicina ad elementi primordiali come il corpo, il tempo e lo spazio.
Nuove forme e nuovi codici da indagare, capire le dinamiche che l’errore
può innescare e trovare nuove possibilità espressive.

E dopo tutto potrò vivere la fantastica atmosfera della
Central Saint Martin’s University of Art, e lavorare con
Alessandro, Cinzia e tutti i danzatori (credo 8).